Dalla metà del XX secolo, l’umanità ha visto una trasformazione senza precedenti nel modo di abitare e utilizzare il pianeta. Questo fenomeno, noto come "Grande accelerazione", ha segnato l’inizio dell’Antropocene, un’epoca in cui l’uomo è diventato il principale agente di trasformazione della Terra.
Dal 1950 al 2010, la popolazione mondiale è triplicata, il PIL globale è aumentato di sette volte, e il consumo di risorse come acqua dolce, energia e fertilizzanti ha registrato una crescita esponenziale. Parallelamente, eventi come l’accumulo di gas serra, l’acidificazione degli oceani e la perdita di biodiversità hanno raggiunto livelli critici, mettendo in pericolo gli equilibri ecologici.