Output vs. Impatto
Immaginiamo un’azienda tessile che introduce una nuova linea di prodotti in cotone biologico o con materiali riciclati. Se comunica solo la percentuale di tessuti sostenibili utilizzati o il numero di capi eco-friendly venduti, siamo di fronte a un output.
Ma il vero impatto va oltre questi numeri. Quali sono gli effetti concreti di questa scelta? Ha ridotto il consumo di acqua e l’uso di pesticidi nell’industria tessile? Ha migliorato le condizioni di lavoro nella filiera? Ha portato i consumatori ad adottare comportamenti più responsabili, riducendo lo spreco di abiti?
Purtroppo, molte aziende del settore moda si fermano agli output, spingendosi talvolta verso il greenwashing, ovvero comunicando un impegno ambientale marginale rispetto al loro core business.
Mentre gli output riguardano la quantità di capi realizzati con materiali sostenibili, il numero di collezioni eco-friendly lanciate o l’adesione a certificazioni ambientali, l’impatto si traduce in risultati concreti come la diminuzione effettiva del consumo di risorse naturali, la riduzione dell’impronta di carbonio lungo tutta la supply chain, il miglioramento delle condizioni di lavoro nelle fabbriche e un cambiamento tangibile nei comportamenti di consumo dei clienti.