L’approccio Regg3 è stato applicato per stimare l’impatto di un’organizzazione attiva in un Paese del Golfo, con l’obiettivo di ottimizzare il suo piano di Corporate Social Responsibility (CSR) nel settore sanitario. L’analisi ha permesso di identificare le aree di maggiore necessità, mappare il contributo dell’organizzazione rispetto ai gap territoriali e fornire una strategia basata su dati concreti per massimizzare l’efficacia degli investimenti sociali.
L'analisi ha evidenziato un dato chiave: sebbene il paese mostrasse una copertura sanitaria piuttosto elevata (UHC-SCI superiore alla soglia globale del 80%), la percentuale di popolazione colpita da spese mediche catastrofiche (ICHS) superava il limite consigliato del 10%, raggiungendo il 15%.
Questa informazione ha permesso all'organizzazione di definire strategie di intervento mirate per ridurre il carico economico sulla popolazione più vulnerabile. Le azioni intraprese hanno incluso:
- Sostegno a programmi di assicurazione sanitaria agevolata per le fasce più deboli.
- Investimenti in servizi sanitari gratuiti o a basso costo tramite partnership pubblico-private.
- Finanziamento di soluzioni di telemedicina per rendere le cure più accessibili e ridurre i costi di trasporto e visita.
Regg3 ha tracciato l'evoluzione dell'impatto, monitorando come queste iniziative riducessero progressivamente il GAP identificato. Quando il contributo dell'organizzazione ha determinato una riduzione del 2% dell'ICHS, è stata rilasciata una certificazione ufficiale di impatto, attestando il valore generato per la comunità locale.